Ultima rilevazione: 2008-11-21 03.00.00 (UTC/GMT: +5.45) -- Temperatura esterna: -29.9 °C -- Umidità: 100 % -- Vento direzione: 292 > -- Vento intensità: 24 m/s -- Pressione: 371.6 hPa -- Radiazione solare globale: 3 W/m2 -- Radiazione UVA: 0 W/m2

 

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EvK2Cnr - SHARE (Stations at High Altitude for Research on the Environment), l'origine

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La realizzazione della una rete di monitoraggio ambientale inizia lungo la catena dell’Himalaya-Karakorum con l’obiettivo di determinare parametri meteoclimatici, misure sulla chimica dell’atmosfera, misure limnologiche e paleolimnologiche sui corpi lacustri di alta quota, monitoraggio glaciologico e misure precisa delle coordinate di punti sulla superficie terrestre, al fine di: sviluppare di un sistema integrato di misure che permettano di contribuire in modo significativo all’incremento delle conoscenze nel campo ambientale e delle scienze della terra nella regione; e attivare un trasferimento di tecnologie e un processo di capacity building nel campo del monitoraggio ambientale e geofisico attraverso il coinvolgimento diretto dei Paesi interessati e delle comunità locali, così da rendere le popolazioni protagoniste del controllo e della gestione del proprio territorio.
 

Le stazioni di monitoraggio

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Le stazioni di monitoraggio ad oggi operative sono 9. Due sono in Italia, sul Monte Cimone e sul Ghiacciaio dei Forni. Le altre 7 invece sono distribuite tra il Nepal e il Pakistan, e si trovano: una al Laboratorio Osservatorio Piramide, una a Pheriche, una a Namche Bazar, nel Sagarmatha National Park Head Quarter, e una a Lukla, nella Valle del Khumbu, e due sul Ghiacciaio del Baltoro, una ad Urdukas e una a Askole.

 

L'evoluzione del progetto

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Contemporaneamente allo svolgimento dei progetti in Asia e Europa, le attività di Ev-K2-CNR si sono rivolte sempre più e sempre meglio a promuovere studi e ricerche in ambiente montano a livello globale che possano contribuire al miglioramento delle condizioni del pianeta Terra. Per questo motivo, date le premesse sull’importanza e la fragilità degli ecosistemi in cui si opera e sull’influenza che questi hanno sui grandi meccanismi globali, i dati raccolti hanno un valore unico.

 

La strumentazione scientifica: ecco come funziona

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Strumenti di finissima precisione, che sappiano misurare i dati necessari alla scienza per conoscere la temperatura del mondo e l'evoluzione del clima. Ma non solo. Le apparecchiature che verranno posizionate in cima all'Everest infatti, dovranno essere in grado anche di resistere ai freddi gelidi e alle pressioni degli ottomila metri di quota. Insomma, una vera sfida dalla tecnologia che ora il tecnico dell'azienda costruttrice, la Lastem, ci spiega in dettaglio.
 

Il sensore termico

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Si chiama vMBusX-ST UHF Wireless Temperature Sensor e sarà il primo congegno ad essere posizionato sul punto più alto della terra. E' un sensore wireless che permette di rilevare le temperature e che unisce una tecnologia industriale standard del tipo RTD sensor (a rilevamento resistivo), un sofisticato logger per acquisizione dati di precisione e un modulo radio per applicazioni telemetriche.
 

La stazione AWS 8000

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AWS 8000 è un progetto di realizzazione di un’innovativa stazione meteo per altissime quote per l’implementazione di uno strumento di monitoraggio meteo-climatico da utilizzare nelle condizioni più estreme. La stazione dovrà operare a 8000 metri, e per questo motivo è stato progettato un datalogger (E-Log) di piccole dimensioni, funzionante a bassi consumi.
 

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