Ultima rilevazione: 2008-11-21 02.00.00 (UTC/GMT: +5.45) -- Temperatura esterna: -29.9 °C -- Umidità: 100 % -- Vento direzione: 290.8 > -- Vento intensità: 22.9 m/s -- Pressione: 372.1 hPa -- Radiazione solare globale: 3.2 W/m2 -- Radiazione UVA: 0 W/m2

 

Fuzzi, i cambiamenti atmosferici si studiano ad alta quota

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"I cambiamenti della composizione dell'atmosfera influenzano direttamente molti aspetti della vita, dal momento che determinano il clima, la qualità dell'aria e le modifiche dell'ecosistema. A sua volta, questi  cambiamenti influenzano le necessità fondamentali per l'esistenza umana: la salute, la produzione alimentare, la disponibilità di acqua". Queste le premesse dell'intervento alla Conferenza di Padova di Sandro Fuzzi, che sostiene: dalle montagne si possono ottenere informazioni uniche.
 

"Oggi è ormai largamente riconosciuto che le attività umane abbiano perturbato la composizione chimica dell'atmosfera, su scala locale, regionale, quanto globale. Le regioni montane forniscono un'opportunità unica per rilevare e analizzare i processi e i fenomeni del cambiamento globale.
            
Infatti, le stazioni di alta montagna sono collocate in aree dove le condizioni atmosferiche di background e i processi di cambiamento globale possono essere studiati proficuamente attraverso continue attività di monitoraggio.
             
L'Osservatorio sul Monte Cimone negli Appennini del nord Italia, e l'Osservatorio-Laboratorio Piramide nella Valle del Khumbu dell'Himalaya nepalese, dove da molto tempo sono in corso i monitoraggi della composizione atmosferica, sono due esempi di come le stazioni di alta quota forniscano dati importanti per documentare i cambiamneti dovuti alle attività umane e per comprendere gli effetti sul clima e sull'ecosistema da essi derivati".
       

 

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